Palazzo “Solmi, già Bellentani Rangoni” si estende tra Via Emilia, su cui affaccia la sua monumentale facciata, e le vie Carteria, Badia e S. Eufemia, configurandosi come un vero e proprio isolato a forma di palazzo.
Il restauro dei loggiati mette in risalto l’architettura rinascimentale del palazzo, caratterizzata da elementi decorativi in cotto, tra cui ghiere e sporti. Il recupero del Salone delle Feste valorizzerà la prospettiva delle sale, permettendo, con le porte aperte, di attraversare visivamente via Badia e via Carteria lungo un asse di oltre 65 metri. Anche la Sala degli Specchi sarà oggetto di un attento restauro, che riguarderà i paramenti lignei e gli specchi originali.
Inoltre, il progetto prevede la completa sostituzione o il rifacimento ex novo delle pavimentazioni e l’inserimento di nuovi blocchi sanitari. L’intervento interesserà una superficie totale di 1.803 mq, con l’obiettivo di restituire alla città questo prestigioso edificio entro l’estate 2024. Un nuovo ingresso con ascensore verrà realizzato nel cortile interno, migliorando l’accessibilità agli spazi.
Il progetto, oltre a preservare il valore storico-artistico dell’edificio, punta a renderlo un centro culturale dinamico e fruibile per la comunità.